Agosto a Milano: consigli ed idee per i single

Ci sono momenti nella vita in cui il desiderio di essere single a Milano fa capolino nella mente di donne e uomini sposati. Sono i momenti che precedono la partenza per le vacanze al mare con la famiglia e i bambini, quando si devono riempire le valigie, caricarle in auto insieme ai giochi da spiaggia, alle biciclette, ai vestitini da sera della signora che non si devono stropicciare, allo skateboard che è solo presagio di polsi e caviglie rotte, al canarino o al cane, e nella peggiore delle ipotesi anche alla nonna.

E’ in quei momenti che uomini e donne di Milano rimpiangono la decisione presa anni prima di metter su famiglia. Ma non sanno, quei padri e madri di famiglia, che il mese di agosto per i single a Milano può essere foriero di gioia, ma anche di parecchia noia nella speranza che il tempo passi il più velocemente possibile.

E’ per questo che vogliamo correre in soccorso dei single che rimangono a Milano in agosto, con alcuni consigli e suggerimenti su come trascorrere al meglio questo periodo.

Il primo consiglio è: perché non dedicare questo tempo a quel sogno nel cassetto che da anni rimane inesaudito? Nulla di travolgente, ma basta aprire quel cassetto e lasciare che il sogno prenda vita. Come costruire un veliero in legno ascoltando musica classica come Dylan Dog, oppure imparare la difficile arte del sufflè e delle meringhe, oppure ancora munirsi di tela e colori e provare a ‘fotografare’ Milano. Se il sogno è aprire un Blog fatelo solo se avete da raccontare i progressi con il veliero, la cucina o la pittura. Se deve diventare solo un loculo intimistico dove scaricare frustrazioni, lasciate perdere.

Un altro consiglio è trascorrere un agosto all’insegna della cucina etnica. Una volta ogni due sere scegliete un ristorante diverso: 30-35 euro a sera per quindici sono 500 euro. È fattibile ed è un’esperienza da fare con un amico o un’amica dello stesso sesso, per trovare maggiore sintonia. La scelta potrebbe essere fatta mappamondo alla mano. Si gira tipo roulette russa e si punta il dito: la nazione o il continente decidono il ristorante etnico in cui mangiare quella sera. Milano è la patria dei ristoranti etnici e internazionali, non avrete difficoltà a individuare il vostro obiettivo. Poi naturalmente potete postare tutto sul nuovo Blog, con foto e commenti, diventando un punto di riferimento per le serate a Milano, anche in inverno.

Sul fronte opposto un altro consiglio potrebbe essere quello di vincere la riluttanza e dedicare un periodo alla vita sana e alla cura del corpo. Un mese, solo un mese, non di più.

Menù: insalate e frutta. Succhi e miscugli in piena autarchia con frullatore e ingredienti esotici.
Attività: lunghe passeggiate anche sotto il sole, centri benessere e saune.
Letture: Osho e Hesse.
Niente sigarette e alcolici ovviamente.
Controllo costante della respirazione e della pressione.
Una bella sfida che mette a dura prova, ma che può dare le sue soddisfazioni. Soprattutto se le raccontate cammin facendo sul famoso Blog.

Su un versante un po’ più intrigante si configura il prossimo consiglio. Un agosto alla scoperta di Milano, quella storica e libertina. La lettura più classica in questo senso è “Case e casini di Milano“, un volume dell’81 ancora in commercio a cura di Tullio Barbato che può essere la guida migliore per il libertin-tour-storico-agostiano.

Tra le storie si legge ad esempio quella del 1946 quando indagando sull’omicidio di un ‘pervertito’, la polizia scopre in Corso Roma 88 (oggi Corso di Porta Romana) un monumento di lusso e lussuria dedicato al vizio. Provate a passeggiare in zona per vedere se qualcosa di quel ‘monumento’ è ancora presente, almeno nell’aria.

Se invece passate in piazza Duomo guardatevi attorno e provate a immaginare che quello era il regno di Mary Pirimpo, una donna tante leggende, uccisa a 32 anni a rivoltellate e gettata nell’Olona.

In piazza Piemonte un facoltoso milanese che abitava in una villetta in via Alberto Mario, zona Lotto, amava offrire da bere alle sue ‘conquiste’ raccontando barzellette. Dalle loro risate analizzava la dentatura e decideva in questo modo se fossero di suo gusto o meno. Nell’ambiente della prostituzione era ovviamente chiamato il dentista. E in più, garanzia di successo per il nuovo Blog se ogni giorno raccontate le vostre avventure storico-libertine in giro per Milano ad agosto.

Un ultimo consiglio. Non tanto su cosa fare, ma su cosa essere.
Essere single è motivo di orgoglio per molti, uno status da difendere e onorare. Trascorrere l’agosto a Milano, per scelta, mancanza di soldi, per lavoro, perché c’è il cane, il gatto o il pitone, ma soprattutto pensando solo a se stessi, facendo qualcosa per se stessi, è un modo per confermare quell’orgoglio. E’ per questo che via abbiamo proposto un programma per single che vogliono rimanere single a Milano almeno ad agosto, senza porsi anche in ferie il problema di sedurre o essere sedotti.

E se proprio non riuscite a uscire dal vizio del gioco d’amore, allora buttatevi nelle vasche delle piscine, sulle piste da ballo delle discoteche, sui prati dei parchi cittadini, nelle vie dello shopping estivo (tra corso Buenos Aires, corso Vittorio Emanuele e via Torino), oppure nei quartieri della movida che ben conoscete. Ma arrivati a fine mese, rimpiangerete il dolce far niente concentrati solo su se stessi che vi abbiamo proposto fin qui.

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