Minitalia Leolandia, il parco divertimenti a due passi da Milano

Per molti cinquantenni milanesi, oggi padri di famiglia come il sottoscritto, ci sono ricordi d’infanzia che sono Massimi Comuni Denominatori. Alcuni per fortuna si sono persi nel corso del tempo, come il fantastico, a quel tempo, Zoo di Milano all’interno dei Giardini Pubblici (una specie di bio-lager chiuso negli Anni ’80). Qui viveva il mai dimenticato elefante Bombay, un triste animalone con grandi occhiali di cartone che girava la manovella di un organetto con la proboscide. Per noi bambini negli Anni ’70 era un mito.

Un altro punto fermo della nostra infanzia è la montagnetta di San Siro che in inverno con la neve si trasformava in pista per gli slittini (i bob non c’erano ancora). Ma tra i più significativi ‘luoghi comuni’ delle gite domenicali fuori porta, nel nostro cuore rimane l’incredibile spettacolo di Minitalia, l’Italia in Miniatura, un’attrazione davvero speciale. Oggi, dopo diversi restyling e modernizzazioni, Minitalia esiste ancora: si chiama Minitalia Leolandia Park e nonostante tutti i parchi automatizzati sorti alla fine del XX Secolo, è il quinto parco divertimenti italiano per affluenza.

Ripensare alla Minitalia di quel tempo è come guardare i filmati dell’Istituto Luce. Era un luogo da sogno e da favola, con Piazza San Pietro e la Grande Basilica ai tuoi piedi, così come l’intero arco alpino del famoso scioglilingua che imparavamo a scuola (MaConGranPenaLeReCaGiù, dai nomi delle singole catene, Marittime-Cozie-Graie-Pennine-Lepontine-Retiche-Carniche-Giulie). Oppure il Duomo di Milano che conoscevamo bene e ci piaceva ritrovare lì in piccole proporzioni e l’Etna laggiù in fondo allo Stivale, vicino alla Reggia di Caserta di cui ci importava poco, ma imparavamo a conoscerla. E poi le barche in miniatura nei mari intorno alla Penisola, con anche le piccole navi da guerra nello spazio d’acqua di venti metri tra Genova, Livorno e Napoli.

Insomma era un sogno ad occhi aperti dove si finiva per andare almeno due volte all’anno, tutti gli anni, come a una festa, con i panini portati da casa oppure, festa nella festa, con lo spuntino e le bibite comprati nel bar all’interno del parco di divertimento.

Oggi per fortuna quel sogno è ancora vivo grazie alla tenacia di diversi operatori che hanno saputo nel corso del tempo rivitalizzare Minitalia con nuove attrazioni, spazi commerciali, aree spettacolo e rinnovando la passeggiata tra i principali monumenti italiani rendendola accessibile a tutti.

Già ai nostri tempi, a metà degli Anni ’70, il parco era attrezzato con spazi di divertimento, una pista di pattinaggio, altalene e scivoli, il laghetto con mini barche a motore, sale giochi con biliardini e flipper dove ai più piccoli le mamme proibivano di entrare perché là c’erano i ragazzi grandi, anche allora teppisti per statuto.

Il parco divertimento, che nel tempo ha cambiato diversi nomi, FantasyWorld-Minitalia all’inizio degli Anni ’90, Minitalia Leolandia Park dal 2007, è stato arricchito con nuove attrazioni. Nel 2000 sono state inaugurate “Le macchine del genio di Leonardo”, all’interno di una bella mostra interattiva che oggi è diventata il Museo di Leonardo da Vinci. A metà del primo decennio del XXI Secolo, con una nuova società di gestione, il Parco viene ampliato e nel 2008-2009 nasce “Minitalia Leolandia Park” con un nuovissimo acquario, le “Rapide di Leonardo”, l’abbattimento delle barriere architettoniche, le statue parlanti di personaggi della storia e della cultura italiana e la piccola ferrovia interna che percorre il perimetro del Parco passando nei pressi di tutte le attrazioni.

Quando nel 2011 il Parco compie 40 anni si apre una nuova area tematica, la “Riva dei Pirati”, con lo spettacolare galeone spinto da onde altissime, e l’anno successivo si inaugura “Mediterranea”, un’attrazione acquatica particolarmente apprezzabile nelle caldissime giornate di luglio e agosto: impossibile infatti uscirne asciutti dopo un confronto diretto con le Repubbliche Marinare e i cannoni d’acqua.

Per la gioia di grandi e bambini (non neghino padri e madri di divertirsi pure loro) nel Parco si trova il nuovissimo Acquario con pesci e ricostruzioni di ambienti marini; il Rettilario con serpenti e ragni d’altri mondi e la Fattoria con tutte le specie di animali di una tipica cascina contadina.

Il divertimento è assicurato in tutte le zone a tema del parco. Nelle Terre di Leonardo ci si tuffa nelle rapide con gommoni rotanti, volando sulla Sgulavia oppure sulle biciclette alate. Nella Cowboy Town si corre su vagoni dentro una miniera d’oro, si ammira tutto il panorama sulla grande ruota panoramica, si vola a bordo di famelici avvoltoi e si prova l’ebbrezza del viaggio nelle praterie a bordo di una carovana di pionieri. Nell’area chiamata Expo 1906 si vola sulle sedie ballerine, si prova la caduta libera nell’attrazione chiamata la Donna Cannone e si viaggia sull’Electro Spin, un disco volante davvero adrenalinico.

All’interno di Minitalia Leolandia Park si può mangiare in otto punti di ristoro, con menù a tema, come al Texas Grill dove si gustano tacos e pollo fritto, alla Bettola di Capitan Polpetta kebab o hamburger, alla Pizzeria Pinuccia pizze e focacce semplici e super-farcite o alle Dolcezze del Porto crêpes con nutella.

Nei negozi del Parco sono in vendita i LeoGadgets, mentre negli spazi degli spettacoli sono allestiti veri e propri show a tema durante i week end da maggio a novembre. Da non perdere anche gli Eventi Speciali tra cui le spettacolari corse con passeggino durante il MamaMay, le attività sportive nei sabati di giugno, le Notti Magiche ad agosto e naturalmente gli appuntamenti con HalLeoween a ottobre. Minitalia Leolandia offre giornate a prezzi speciali per Oratori e Centri Estivi e permette di organizzare feste di compleanno con menù a tema e animazioni dedicate.

Ma in fondo, come ai nostri tempi, il cuore di Minitalia Leolandia rimane quella incredibile riproduzione in miniatura del Bel Paese, con oltre 160 monumenti riprodotti nei minimi dettagli. In tempi in cui la geografia non è più molto in auge una visita a questo delizioso parco dei divertimenti è una boccata d’ossigeno.

Minitalia Leolandia Park si raggiunge facilmente in auto dall’Uscita Capriate dell’Autostrada A4 Milano-Venezia e in Autobus con mezzi della linea NET, NordEst Trasporti, dalle stazioni ferroviarie di Bergamo e Milano Centrale.

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