Agosto a Milano: cosa fare con i bambini

Poveri bimbi di Milano dall’orizzonte sempre coperto” cantava Francesco Guccini in una canzone del 1981. Da allora le cose non sono molto cambiate e i poveri bambini di Milano, costretti per motivi familiari a stare in città in agosto, hanno un orizzonte sempre più coperto dai nuovi grattacieli che sorgono un po’ ovunque, da Porta Garibaldi fino a piazzale Lotto, passando per l’ex Fiera.

Ma non tutto è perduto e l’agosto a Milano può trasformarsi in un’opportunità e in una sfida. Genitori e nonni che si trovano a gestire bambini e ragazzini nella canicola, devono inventarsi come far passare loro il tempo, anche perché l’alternativa di ignorarli non è percorribile. Per cui bisogna pensare a qualcosa di alternativo ai tipici pomeriggi al giardinetto sotto casa.

Cosa non facile, perché trovare possibilità di svago a Milano in agosto, oltre a parchi e piscine, è difficile. I vari centri di aggregazione e animazione che organizzano corsi di equitazione, cucina, arrampicata, decoupage, musica e quant’altro riprendono le attività ai primi di settembre.

Ai genitori dei bimbi e ragazzini consigliamo prima di tutto di dare un’occhiata alle iniziative che il Comune di Milano organizza anche in agosto. Sull’onda della crisi che costringe molte famiglie a rimanere in città i centri estivi del Comune sono attivi anche ad agosto, con personale qualificato a disposizione dal lunedì al venerdì.

Un’altra possibilità è offerta da alcuni Musei di Milano che organizzano giornate di apprendimento e divertimento dedicati ai ragazzi. Negli ultimi anni ad esempio, nell’ultima settimana di agosto, il Museo Diocesano ha allestito campus estivi in collaborazione con un’associazione che opera in campo artistico, Ad Artem. I campus settimanali, quest’anno interessano temi come il “Cibo nell’Arte” e la “Street Art” e si svolgono da giugno a settembre.

Anche al Castello Sforzesco vengono organizzate giornate per i più giovani con tour tra le sale e i corridoi in genere inaccessibili al pubblico, passeggiata sulle merlate e nelle sale segrete.

Dal 26 al 30 agosto al Museo di Storia Naturale viene allestito il Dino Campus, sulle tracce dei dinosauri. Ogni giorno, dalla mattina alla sera si svolgono visite guidate e giochi di laboratorio per conoscere tutto sui dinosauri, come vivevano, come è possibile capirne le caratteristiche dai ritrovamenti fossili, che fine hanno fatto.

Anche il Planetario di Milano è aperto ad agosto, con il classico programma per i … guardoni del cielo. Gli spettatori sono portati a spasso tra le stelle con le visite guidate e diverse serate sono pensate apposta per i più piccoli.

In agosto all’Idroscalo qualcosa si muove. Non come nei mesi di giugno e luglio, ma sul lato delle Tribune, Punta dell’Est, sono allestite strutture di gioco per i più piccoli. Per tutto agosto i ragazzini possono frequentare i corsi di vela organizzati dalla Lega Navale Italiana e, a parte le settimane centrali, è possibile partecipare alle attività del centro estivo IdroCamp. Quest’anno il campus all’Idroscalo si chiama Educamp – Scuole aperte per ferie. Si tratta di un progetto promosso dal Coni e dal Ministero per l’Istruzione per favorire ‘l’alfabetizzazione motoria’ con l’obiettivo di diffondere il concetto di sport come momento di crescita personale e collettiva

Nella zona dell’Idroscalo chiamata Punta dell’est, vicina alla spiaggia sorvegliata da bagnini, si trovano anche due piscine e una vasca par bambini. Nella zona relax a bordo piscina è possibile affittare sdraio, lettini e ombrelloni. Alle famiglie che vogliono andare a prendere il sole e a fare il bagno nelle acque dell’Idroscalo o nelle piscine conviene andare nel pomeriggio così verso sera ci si può spostare con i ragazzini al Luna Park. Tra l’Idroscalo e il Luna Park c’è un trenino di collegamento.

E infine la meta più classica, i Giardini pubblici di Porta Venezia intitolati a Indro Montanelli. Una volta, quando molti di noi erano bambini 40-50 anni fa, si affittavano le macchinine a pedali: erano pesantissime e slittavano sulla ghiaia appena si calcava sui pedali. Ma erano la prima forma di ebbrezza per la guida. Di allora oggi è rimasta la grande vasca dove far correre le barchette radiocomandate, ma si sono aggiunte le giostrine. Una volta ai Giardini c’era uno zoo dove molti degli attuali 50 e 60enni hanno visto nascere anche una giraffa: oggi per fortuna quel tetro e brutto carcere per animali (ma così affascinante per i bambini degli Anni ’60 e ‘70) è stato smantellato. Di animali è rimasto il pony che tira un carretto su cui prendere posto per un tranquillo giro all’interno dei Giardini.

Insomma l’agosto a Milano non offre ai più giovani le fantasmagoriche opportunità dei mesi invernali e primaverili, ma ad organizzarsi, una cosa alla volta, concedendosi anche il tempo di relax in piscina o nei parchi cittadini, il tempo passa e si rischia anche di non annoiarsi.

In città ad agosto non rimangono però solo bambini, ma anche anziani, single e turisti curiosi. E così anche per loro That’s Milan si mobilità per trovare e consigliare cose da fare e da vedere a Milano sotto il sole.

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